Site-to-Site VPN: cos’è e come funziona
Unisci uffici e risorse in un’unica rete protetta con Site-to-Site VPN: scopri come funziona e quando usarla per accedere a server e dati.
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Site-to-Site VPN (VPN tra sedi) descrive la connessione tra reti diverse, come quelle aziendali con più uffici o tra una sede centrale e filiali.
Questo tipo di VPN è utile per aziende che tengono particolarmente alla privacy e alla sicurezza del traffico trasmesso, specialmente per organizzazioni con uffici distribuiti su ampi territori geografici. Serve ad avere accesso a risorse posizionate nella rete principale, come server di posta elettronica o archiviazione dati. A volte un server può rappresentare un componente fondamentale per servizi importanti per il business. In questi casi, la Site-to-Site VPN consente a tutti gli uffici di accedere completamente a tali risorse, come se fossero nella stessa sede fisica.
Dalle origini ai giorni nostri: Site-to-Site VPN
La storia della Site-to-Site VPN è strettamente legata a quella di internet. Queste reti sono state i predecessori della rete odierna e sono nate grazie all’uso della rete di commutazione di pacchetti ARPANET e dei protocolli TCP/IP. TCP/IP organizza i dati in pacchetti, assegna loro indirizzi e ne garantisce trasmissione e ricezione tra computer diversi su internet. Prima della nascita di internet moderno, i computer erano collegati tramite reti private e TCP/IP. Così, le reti Site-to-Site sono state la base per internet come la conosciamo oggi.
Le VPN moderne sono diventate popolari perché gli utenti vogliono nascondere il proprio indirizzo IP e garantire sicurezza mentre navigano. Un IP nascosto permette di scaricare torrent senza essere identificati e di accedere a contenuti bloccati. Inoltre, utilizzando reti pubbliche si è esposti a cyberattacchi, mentre la VPN assicura una connessione crittografata e più sicura. Per questo motivo, le VPN private sono diventate la scelta preferita per gli utenti singoli.
Tuttavia, le VPN progettate per uno o pochi utenti non possono soddisfare le esigenze di grandi organizzazioni. Spesso le grandi aziende devono trasferire grandi volumi di dati tra sedi in modo rapido e sicuro, e le VPN tradizionali non sono adatte a questo scopo.
Come creare una VPN tra sedi
Configurare una VPN tra sedi significa definire il metodo di trasmissione dei dati e scegliere come proteggerli. Questo può essere fatto tramite VPN su internet o VPN con MPLS.
La VPN su internet utilizza la rete esistente dell’azienda con accesso pubblico. Viene creato un tunnel tra due reti attraverso tre componenti principali:
- la rete principale in una località;
- la rete satellite in un’altra;
- un tunnel con gateway di sicurezza alle due estremità.
Questo tunnel funziona sopra una connessione internet fisica, proteggendo i dati da accessi non autorizzati. La crittografia avviene al primo gateway e la decrittografia al secondo. È importante anche usare un firewall per una sicurezza ulteriore della rete.
La VPN MPLS si basa sull’infrastruttura fornita dal provider VPN. Funziona tramite etichette che indirizzano i dati alla destinazione giusta invece di usare indirizzi IP. Per configurarla serve una rete IP a banda larga e switch compatibili MPLS in ogni sede per instradare i dati attraverso MPLS.
Entrambe le soluzioni consentono uno scambio sicuro di dati tra sedi diverse, ciascuna con requisiti di configurazione specifici.
Cosa considerare nell’implementare una Site-to-Site VPN
Prima di implementare una VPN tra sedi, bisogna valutare diversi aspetti. In alcuni casi una semplice IPsec è sufficiente per collegare due o più sedi. Ma ci sono situazioni che spingono un’azienda a optare per connessioni VPN più robuste:
- numero di sedi;
- dimensioni dell’azienda;
- distanze tra le sedi;
- risorse condivise tra sedi.
In genere, una VPN tra sedi è la soluzione migliore quando l’azienda ha vari siti dove il personale deve accedere a risorse gestite dalla sede centrale. In questi casi, l’utilizzo di una Site-to-Site VPN garantisce un accesso sicuro alle risorse condivise.
Immagina di avere un’azienda con sede centrale a New York e filiali a Shanghai, in Francia e in Svizzera. Ogni filiale conta tra 15 e 20 dipendenti. Il server di posta è centralizzato così come il server dati che contiene materiale marketing importante e informazioni riservate. La Site-to-Site VPN consente ai dipendenti di accedere a queste risorse, proteggendo i dati con crittografia e garantendo così l’integrità contro eventuali attacchi.
Server VPN personale:
Il server VPN personale e la VPN tra sedi condividono il concetto di rete privata virtuale, ma rappresentano tipologie diverse di soluzioni VPN efficaci.
Il server VPN personale è solitamente configurato su un computer o dispositivo dell’utente finale, come un PC domestico o un router. Viene usato per garantire un accesso sicuro e crittografato a internet o per proteggere la privacy quando si usa reti pubbliche. Offre accesso remoto a internet per uno o più dispositivi, come smartphone, laptop o tablet.
Per questo motivo, per ogni singolo utente è una scelta sensata e consigliata acquistare un server VPN personale su VPN.how, per assicurarsi la massima libertà, privacy e sicurezza online.