VPN per le aziende: informazioni essenziali

In breve

Garantisci un accesso remoto sicuro e proteggi il traffico: principi del VPN, tunneling, scelta delle funzionalità e migliori pratiche per le reti aziendali.

I VPN gratuiti cadono e vengono bloccati? Prova gratis
VPN per le aziende: informazioni essenziali

VPN svolgono un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza delle attività online e nell’organizzare un accesso remoto protetto per i dipendenti che devono collegarsi alle reti e risorse aziendali da qualsiasi parte del mondo. Collegano utenti di tipi diversi in località differenti. Le loro funzionalità devono essere sicure, facili da usare e flessibili per supportare varie piattaforme e scenari d’uso.

Prima di configurare un VPN in una rete aziendale, gli architetti di rete dovrebbero comprendere i principi fondamentali del VPN, scegliere le funzionalità che meglio supportano gli utenti delle loro organizzazioni e studiare le pratiche migliori per la sicurezza e l’accesso remoto protetto.

VPN per aziende: essenza e scenari d’uso

I VPN aggiungono un livello di protocollo extra, noto come protocollo di tunneling, che cripta e incapsula il traffico di rete. Questo processo rende il traffico invisibile agli utenti non autorizzati mentre passa attraverso il VPN e l’internet pubblico. Quando il traffico viene controllato da terze parti, non possono accedere al contenuto dei pacchetti.

I VPN proteggono i flussi di traffico tra utenti specifici e risorse online da analisi indiscriminate da parte di terzi. Questo è particolarmente importante quando i dipendenti usano il VPN per mettere al sicuro operazioni lavorative, transazioni, trasferimento file e altro.

Le aziende utilizzano principalmente i VPN per creare una rete privata sicura su internet pubblico. Gli scenari d’uso più comuni includono:

  • Smart working: le organizzazioni forniscono VPN ai dipendenti remoti per garantire loro un accesso protetto a risorse e applicazioni della rete aziendale.
  • Privacy: utenti e aziende che vogliono nascondere informazioni lavorative e dati sensibili da terzi usano i VPN per proteggere il proprio traffico.
  • Sicurezza: chi si collega a internet tramite reti non sicure utilizza un VPN per difendere i propri dati e prevenire fughe di informazioni.

Componenti chiave del VPN per le organizzazioni

Gli amministratori di rete incontrano diversi componenti nelle varie fasi di configurazione di un VPN operativo, dal client, passando per il cloud, fino al confine e alle reti aziendali.

I componenti principali per la configurazione del VPN includono:

  • Software client VPN. Per stabilire connessioni remote sicure è necessario il software client VPN. I client devono supportare diverse applicazioni e servizi che gli utenti desiderano utilizzare, come strumenti di collaborazione, ad esempio conferenze vocali e video.
  • Infrastruttura VPN. Le organizzazioni devono utilizzare router e firewall supportati da VPN che permettono il passaggio del traffico VPN autorizzato senza ostacoli, bloccando invece l’accesso a terzi non autorizzati o indesiderati. Questi dispositivi tipicamente impiegano tecniche di blocco o filtraggio di indirizzi IP e nomi di dominio per garantire questa funzione.
  • Apparecchiature VPN, hub o server. Questi dispositivi gestiscono il traffico VPN in entrata, stabiliscono e amministrano le sessioni VPN e il loro accesso alle risorse di rete.

Concetti per la scelta della strategia VPN aziendale

Scegliere il tipo di VPN più adatto per una rete aziendale può non essere semplice. I professionisti di rete spesso si trovano a dover mediare tra le direttive del management e le preferenze degli utenti nella selezione del VPN da implementare, cosa che può generare difficoltà nel personale.

La valutazione delle opzioni client VPN implica considerare un vasto insieme di funzionalità e caratteristiche:

  • Supporto dei sistemi operativi. Per gli utenti PC è ideale avere un client unico che supporti tutti i sistemi operativi impiegati dall’organizzazione. Lo stesso vale per i sistemi operativi mobili.
  • Supporto BYOD. BYOD sta per "Bring Your Own Device" (Porta il tuo dispositivo). È un approccio lavorativo in cui i dipendenti utilizzano i propri dispositivi personali, come smartphone, tablet o laptop, per svolgere attività lavorative e accedere alle risorse aziendali. Se l’azienda supporta il BYOD, deve anche prevedere la possibilità di integrare VPN per dispositivi mobili utilizzati sia privatamente sia per lavoro. Anche sui dispositivi forniti dall’azienda, gli utenti generalmente apprezzano questa opzione.
  • Sicurezza e crittografia. È fondamentale un ampio supporto per l’accesso remoto, tunneling e protocolli di sicurezza o autenticazione per la configurazione del VPN. Tra i protocolli VPN più diffusi figurano SSL/TLS e IPsec, oltre a protocolli per desktop remoto o tunneling di secondo livello. È inoltre cruciale garantire una crittografia robusta.
  • Supporto remoto e collaborazione. Un ambiente VPN deve permettere accesso remoto, client virtuali remoti e funzionalità collaborative come eventi online e videoconferenze.
  • Prezzo. La maggior parte delle organizzazioni preferisce upgrade a basso costo invece di cambiamenti dispendiosi. Tuttavia, il prezzo non dovrebbe essere l’unico fattore nella scelta del VPN, poiché opzioni più costose potrebbero garantire maggiore sicurezza e integrazione.

Server VPN personale: versatile e affidabile

L’implementazione di server VPN personali nell’infrastruttura di rete aziendale può svolgere diverse funzioni: dall’estendere l’accesso a risorse aziendali e fornire un ulteriore livello di sicurezza, fino ad organizzare connessioni di backup e offrire maggiore flessibilità personalizzata alla rete.

Su VPN.how troverai informazioni interessanti e affidabili sui server VPN personali. Qui sono inoltre disponibili risposte su come scegliere e acquistare un server VPN personale in modo vantaggioso e senza complicazioni per i più svariati scopi.


Condividi questo articolo: