Zero Trust: una visione moderna della cybersicurezza

In breve

Riduci il rischio di perdita dati con Zero Trust: verifica ogni utente e dispositivo, implementa ZTNA e proteggi i dati distribuiti dagli attacchi informatici.

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Zero Trust: una visione moderna della cybersicurezza

Zero Trust (Fiducia Zero) è un modello di sicurezza informatica che richiede un'autenticazione rigorosa per ogni persona e dispositivo che tenta di entrare in una rete privata. Utenti e dispositivi possono infatti trovarsi inizialmente sia all’interno che all’esterno dei confini di rete. La tecnologia principale legata all’architettura Zero Trust si chiama ZTNA. Zero Trust rappresenta un approccio più ampio e articolato alla sicurezza di rete, che incorpora vari principi e tecnologie.

In termini semplici: il modello tradizionale di sicurezza di rete si fida di tutto e tutti all’interno della rete. Nell’architettura Zero Trust, invece, la fiducia non esiste per nessuno e niente.

Il modello tradizionale di sicurezza di rete funziona come una serratura. In questo modello è difficile entrare dall’esterno, ma chi si trova dentro gode di piena fiducia. Il limite è evidente: se un attaccante riesce a entrare, ad esempio in una rete locale, ha libero accesso a tutto. La vulnerabilità dei sistemi di sicurezza basati su questo principio è accentuata dal fatto che oggi le aziende archiviano dati in molteplici luoghi. Spesso l'informazione è sparsa tra diversi provider cloud, rendendo difficile la creazione di un controllo unico e centralizzato per tutta la rete.

La sicurezza Zero Trust significa che nessuna persona o dispositivo, sia interno che esterno alla rete, è automaticamente affidabile. Chiunque tenti di entrare deve essere autenticato. Questo livello extra di sicurezza si è dimostrato un'efficace barriera contro gli attacchi informatici. Studi mostrano che il costo medio di una perdita dati supera i 3 milioni di dollari. Non sorprende dunque che molte organizzazioni stiano adottando politiche Zero Trust.

Zero Trust nei dettagli: principi, vantaggi e ambiti di applicazione

I principi fondamentali di Zero Trust sono:

  • Controllo e verifica continui. L'idea centrale di Zero Trust è che le minacce possono provenire sia dall'interno sia dall'esterno della rete, quindi non si deve mai fidare automaticamente di utenti o dispositivi. Zero Trust identifica e verifica gli account e i privilegi degli utenti.
  • Principio del minimo privilegio. Si tratta di concedere a ogni utente solo i permessi necessari per svolgere i propri compiti, limitando così l'accesso alle sole parti sensibili della rete. Implementare questo principio significa gestire attentamente i diritti di accesso di ciascun utente.
  • Gestione dell’accesso ai dispositivi. Oltre al controllo degli utenti, Zero Trust richiede un rigoroso controllo anche sui dispositivi come PC, tablet, telefoni e altri. I sistemi Zero Trust monitorano quanti dispositivi tentano di accedere, verificano che siano autorizzati e ne valutano lo stato per assicurarsi che non siano compromessi. Questo riduce ulteriormente la superficie di attacco.
  • Microsegmentazione. Consiste nel dividere la sicurezza in piccole zone isolando gli accessi alle diverse parti della rete. Per esempio, una rete con file collocati in un unico data center che usa la microsegmentazione può avere decine di zone protette separate. Una persona o un programma con accesso a una zona non potrà entrare nelle altre senza ulteriore autenticazione.
  • Prevenzione dei movimenti laterali. In sicurezza di rete, il "movimento laterale" è la capacità dell'attaccante di spostarsi all'interno della rete dopo avervi avuto accesso. È spesso difficile rilevarlo, perché l’attaccante può compromettere più parti della rete anche dopo la scoperta del punto d’ingresso. Zero Trust limita questi movimenti, poiché gli accessi sono segmentati e devono essere ripristinati periodicamente. Così l’attaccante non può spostarsi tra microsegmenti. Quando la sua presenza viene rilevata, il dispositivo infetto o l’account utente possono essere messi in quarantena e isolati da ulteriori accessi.

Vantaggi dell’implementazione di Zero Trust

Come strategia, Zero Trust è più adatto all’IT moderno rispetto ai metodi tradizionali. Dato il numero variegato di utenti e dispositivi che accedono ai dati aziendali, sia dentro che fuori rete, è più sicuro assumere che nessun utente o dispositivo sia affidabile, invece di presumere che le misure preventive abbiano eliminato tutte le vulnerabilità.

Il vantaggio principale di Zero Trust è la riduzione della superficie di attacco per l’organizzazione. Inoltre minimizza i danni in caso di successo di un attacco, limitandone l’impatto a una piccola area grazie alla microsegmentazione, riducendo così anche i costi di ripristino. Zero Trust riduce il rischio di furto di credenziali e attacchi di phishing, richiedendo fattori multipli di autenticazione. Questo approccio aiuta a bloccare le minacce che aggirano le protezioni tradizionali, focalizzate sul perimetro di rete.

In quali ambiti e come implementare Zero Trust?

Molte organizzazioni che gestiscono reti e dati digitali possono considerare Zero Trust come architettura di sicurezza adatta. Alcuni casi d'uso comuni includono:

  • Sostituzione o integrazione con VPN. Molte aziende si affidano alle VPN per proteggere i dati, ma le sfide attuali le rendono meno efficaci se usate da sole, senza tecnologie di sicurezza più avanzate.
  • Protezione del lavoro da remoto. Invece delle VPN, che talvolta rallentano le operazioni, Zero Trust garantisce un accesso sicuro ovunque ti trovi.
  • Gestione dell’accesso ai servizi cloud. Zero Trust controlla ogni richiesta, contribuendo a ridurre i rischi legati all’uso di VPN cloud pubbliche e infrastrutture simili.
  • Collaborazioni con terze parti e appaltatori. Zero Trust consente di ampliare rapidamente accessi limitati agli esterni.
  • Attivazione veloce di nuovi dipendenti. Zero Trust facilita l’aggiunta di nuovi utenti.

Implementare Zero Trust può sembrare complesso, ma con il partner tecnologico giusto e un fornitore affidabile, i benefici superano certamente gli sforzi, soprattutto nell’attuale scenario digitale.

Server VPN personale: un pilastro affidabile in ogni architettura

Un server VPN personale può essere parte dell’architettura Zero Trust, e il suo ruolo dipende dalla configurazione specifica e dall’attuazione della tecnologia. Può rappresentare uno dei tanti meccanismi di autenticazione e di accesso sicuro alla rete. Può inoltre far parte di una strategia Zero Trust più ampia, offrendo agli utenti una connessione remota protetta alla rete interna dell’organizzazione tramite un tunnel cifrato.

In questo modo, un server VPN personale è una componente della soluzione Zero Trust, ma deve integrarsi in una strategia di sicurezza complessiva che rifletta i principi di Zero Trust e includa livelli aggiuntivi di protezione e verifica.

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